Partecipa a PortoTorresNotizie.net

Sei già registrato?

Accedi con e-mail e password

Nasi rossi in "Parada" contro l'indifferenza

Clown, giocolieri e tanti cittadini hanno sfilato per raccogliere fondi a favore dell'associazione

Redazione
Condividi su:

Sabato 2 Maggio al Parco San Gavino, il gruppo di volontari di Parada Porto Torres in collaborazione con l’Atletica Leggera Porto Torres e il Comune turritano hanno organizzato “Corri con Parada”.
Una corsa non competitiva a passo libero  è stata aperta a tutti, con un percorso cittadino di 2,5 km. E’ stata una divertente corsa clown, dove gli organizzatori hanno invitato tutti a partecipare indossando un abito divertente o realizzando un trucco o una mascheratura da clown, unendosi al gruppo per una passeggiata spensierata all’insegna del buon umore e del gioco, senza dimenticare il messaggio sociale che si è voluto trasmettere.
Porto Torres così si è trasformata in un  “teatro contro l’indifferenza”: per un pomeriggio centinaia di clown, adulti e bambini, si sono riversati per le strade della città e hanno colorato le vie portando un messaggio di speranza e cambiamento.
I fondi raccolti grazie all’iniziativa  saranno destinati a sostenere le attività di Parada rivolte ai bambini e ai giovani che vivono  ancora sulle e sotto le strade della capitale rumena.

Parada Italia onlus è un’associazione di volontariato, indipendente e autonoma, nata nel gennaio 2006 in Italia dall’ evoluzione della campagna “Un naso rosso contro l’indifferenza” in favore dei bambini e dei ragazzi che vivono in strada a Bucarest.
Parada offre ogni giorno a Bucarest sostegno umano e sociale utilizzando diversi strumenti d’intervento che garantiscono un futuro ai bambini e ai giovani di strada.
Nel corso di questi anni, grazie a questi servizi molti giovani si sono reinseriti nelle famiglie d’origine, altri si sono creati un futuro attraverso l’istruzione ed un nuovo lavoro, altri ancora sono diventati educatori e artisti ed hanno contribuito a far conoscere e a combattere il  problema; una parte tuttavia, non è riuscita però ad abbandonare definitivamente la strada e per Parada c’è ancora tanto lavoro da fare.

Condividi su:

Seguici su Facebook