Partecipa a PortoTorresNotizie.net

Sei già registrato?

Accedi con e-mail e password

Barca naufragata all'Asinara, scongiurato il danno ambientale

Redazione
Condividi su:

Si sono concluse con successo le operazioni di rimozione del carburante presente nel caicco affondato quattro giorni fa all'Asinara, nei pressi di Cala d'Oliva, con a bordo il comandante e due donne, tratti in salvo dalla guardia costiera e dagli operatori del Cala d'Oliva Diving Center. Le difficili operazioni di svuotamento del serbatoio, coordinate dalla Guardia Costiera di Porto Torres, sono state eseguite dal Nucleo sommozzatori dei Vigili del Fuoco di Porto Torres e dal battello disinquinante "Ecogiglio", dislocato nel porto Turritano e di proprietà della società Castalia Ecolmar.

Attorno al relitto sono state posizionate le panne galleggianti e assorbenti, per evitare dispersioni di carburante, proteggendo quindi il delicato ecosistema dell'Area Marina Protetta. La rimozione del combustibile, resa difficile dalla risacca e dallo stato dello scafo, è andata a buon fine: sono stati recuperati 700 litri di gasolio. La Capitaneria di Porto ha aperto due inchieste: una amministrativa per accertare dinamiche e responsabilità del naufragio e una penale per disastro colposo.

Condividi su:

Seguici su Facebook